Capodanno in Spagna: tutto quello che devi sapere prima di partire

Capodanno in Spagna: tutto quello che devi sapere prima di partire

Festeggiare capodanno all’estero è sempre uno sogno di tutti. Provare nuove culture, nuove esperienze e nuove tradizioni da rispettare è sempre affascinante.

Il mio primo capodanno festeggiato fuori dalle mura italiane è stato proprio in Spagna, esattamente a Valencia.

La scelta è stata basata semplicemente su una questione di gusto e voglia di visitarla, senza tenere a mente di ciò che avrebbe comportato visitare un paese simile per la fine dell’anno. Preparare una valigia e partire con il primo aereo prenotato non basta, per questo particolare periodo dell’anno c’è molto da sapere.

Tutto le informazioni che vi darò sono basate sulla mia esperienza e ciò che mi è stato raccontato, spero che possa esservi utile per programmare la vostra vacanza al meglio!

Capodanno a Valencia: tra cultura e tradizione

Ogni occasione è buona è buona per fare festa e questo a Valencia lo sanno bene!

L’appuntamento è fissato nella piazza principale della città, Puerta del Sol. I preparativi per la festa iniziano dalla mattina dove troverete sin da subito, musica, DJ in console e tanta gente pronta a ballare.

La tradizione vuole che per gli ultimi 12 rintocchi finali dell’orologio dobbiate mangiare un chicco d’uva, uno per ogni rintocco.

Inoltre, non dimenticatevi di vestirvi in modo stravagante: parrucche, costume e qualsiasi altra cosa appariscente vi capiti sotto mano andrà pii’ che bene!

La festa inizia proprio adesso, quando gli spagnoli escono dalle loro case per ballare fino all’alba. Inutile dirvi che il giorno seguente troverete tutto chiuso!

La mia esperienza

La Spagna è famosa per essere un paese che mantiene vive le tradizioni ed è usanza passare questa sera in compagnia della propria famiglia con del buono vino e uscire in piazza dopo la mezzanotte.

Ebbene, proprio per tale motivo, trovare un ristorante aperto per la notte del 31 dicembre potrebbe trasformarsi in un incubo senza fine. Molti locali sono chiusi tutto il giorno, altri sono aperti ma con i tavoli pieni già da mesi!

Le opzioni si restringono e se avete anche qualche allergia o intolleranza alimentare preparatevi!

Quindi il consiglio che vi posso darvi e di partire già in anticipo con la prenotazione per il cenone di capodanno.

Noi siamo riusciti a trovare “La malaquita”, un locale non molto noto ma che ci ha saputo deliziare e viziare al meglio. Il personale è stato gentilissimo e ha cambiato un intero menu’ adeguandolo alle nostre allergie alimentari. Una bella scoperta che vi consiglio assolutamente di provare.

Jasmine

Capricorno ascendente capricorno, combatto per i diritti umani da ogni parte del mondo.

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