Itinerario di viaggio a Valencia

Itinerario di viaggio a Valencia

Una guida spericolata e dettagliata per tutti coloro che amano sperimentare

Maniaci dell’ordine e dell’organizzazione io e il mio compagno di avventure (Kevin) abbiamo intrapreso la folle idea di viaggiare a Valencia, festeggiando compleanno, capodanno e anniversario, pacchetto completo.

Qui di seguito potrete trovare tutte le informazioni più utili per intraprendere questo viaggio: dove alloggiare, cosa mangiare e cosa vedere assolutamente!

Informazioni generali sul nostro viaggio

Data di partenza: 28 gennaio 2019

Data di ritorno: 2 gennaio 2020

Alloggio: Nh Hotel Center Valencia

È importante avere la Valencia Card?

Prima di iniziare il nostro tour virtuale tengo a fare una piccola premessa a mio parere molto importante.

Fare la Valencia Card è assolutamente necessario! Un pò come quasi tutte le città europee, potrete avere accesso ad un numero elevato di musei gratuiti (come il museo della seta) e altri in cui potrete usufruire di notevoli sconti (es. La città delle Scienze e delle Arti). Inoltre nel prezzo della card è compreso lo spostamento con la metro e gli autobus.

Assolutamente consigliato se non elevatamente necessario se desiderate godervi la vacanza al meglio.

Day 1

Il nostro primo giorno a Valencia è iniziato letteralmente alle 18 del pomeriggio. Tra aerei, scali e infinite code abbiamo raggiunto il nostro hotel verso le 19.

Il tempo di fare il check-in, posizionare le valigie e siamo corsi subito alla ricerca di un ristorante e anche del posto per la cena di Capodanno. Riguardo a tale argomento premetto che ci sarebbe molto da dire, essendo un tasto alquanto particolare apro una piccola parentesi e vi riconduco a questo mio articolo. Se state per programmare una vacanza in questo periodo di tempo vi consiglio di leggerlo.

Gli spagnoli sono famosi per la loro “vida loca” e le loro notti infinite, infatti cenare alle 20.00 come abbiamo fatto era alquanto apocalittico per loro.

Il ristorante che abbiamo scelto, facilissimo da raggiungere a piedi dal nostro hotel: La Malaquita. Locale informale, molto accogliente e personale gentilissimo. Il cibo era particolarmente buono e mi sento di consigliarvelo assolutamente. Una bellissima scoperta che vi consiglio di provare (inoltre dispongono anche di piatti senza glutine).

Il nostro primo giorno a Valencia si è concluso così con un piccolo tour serale della città.

Day 2

Colazione in hotel e partenza per il famoso Bioparc.

BUS: 98, 99, 95, 73

Felice come una bambina, ritengo che sia una di quelle strutture da visitare a Valencia se amate il genere di esseri viventi che potrete trovarci naturalmente. Premetto però che è assolutamente diverso dai soliti zoo di cui siamo abituati a vedere in Italia, anzi non è neanche considerato tale.

L’ho considerata un esperienza unica in quanto vi potrete immergere direttamente nel loro habitat naturale: dalla Savana al Madagascar, per poi arrivare negli ambienti più umidi e nel Bosco Equatoriale.

Essere a contatto con gli animali così da vicino, senza recinti, nel loro habitat naturale è una sensazione stupenda. Consiglierei la visita al Bioparc sia per grandi che piccini.

Per quanto riguarda il pranzo, la struttura ha al suo interno un ristorante con un’enorme terrazza e un piccolo chiosco in cui potrete mangiare comodamente.

Il soggetto che mi ha colpito il cuore e che ha distanza di mesi ricordo ancora è il suricato.

Per visitare l’intera struttura attentamente a noi è servita quasi un’intera giornata. Inoltre, potrete anche accedere a degli eventi organizzati durante il corso della giornata insieme agli animali.

Successivamente abbiamo fatto una passeggiata nei Giardini del Turia. Un parco naturale vastissimo che attraversa l’intera città e che vi consiglio assolutamente dai visitare. Un verde e dei fiori spettacoli per chi ama la natura.

Sempre in questa zona potrete visitare il Giardino di Gulliver, dove potrete arrampicarvi sul famoso gigante tratto dalle storie di Jonathan Swift.

Per la cena abbiamo optato per El Carmen. Piccolo consiglio se siete in due non ordinate la paella, la foto non ha bisogno di ulteriori spiegazioni. Cibo veramente buonissimo e locale molto carino.

Day 3

Il terzo giorno a Valencia lo abbiamo dedicato al Museo delle Arti e delle Scienze.

Munitevi di tanta pazienza in quanto per visitarlo interamente ci sarà bisogno di dedicarli un intera giornata.

Sarà come essere catapultati in una piccola città futuristica con uno stile architettonico a dir poco affascinante.

Al suo interno potrete trovare le seguenti strutture:

  • Il Museo della Scienza
  • L’Oceanografico
  • L’Hemisfèric
  • L’Agorà
  • Il Palazzo delle Arti
  • L’Umbracle

Durante il nostro viaggio abbiamo avuto la possibilità di visitare solamente i primi tre essendo gli altri non accessibili al pubblico.

Inutile dirvi che sia assolutamente da visitare se vi trovate a Valencia, viene considerato il più’ grande complesso culturale e scientifico a livello europeo.

METRO: Alameda   BUS: 19, 35, 40, 95 

1. Oceanografico

Sicuramente il padiglione che ho amato di più’. Essendo tutti e tre complessi indipendenti e con anima proprio possono essere visitate senza alcun ordine.

Diviso in 4 aree principali (Artico, Mediterraneo, Oceani e Tropici) potrete immergervi nel mondo marino ammirando tutti gli esemplari esistenti sott’acqua.

Nella sezione dei tropici troverete un tunnel di vetro di 700 metri in cui potrete veder nuotare tartarughe, squali, foche e altre specie tipiche di questi mari.

Dentro il padiglione è presente anche un ristorante submarino in cui potrete gustare i vostri piatti di mare ammirando la bellezza dell’oceano. Chi preferisse invece qualcosa di più’ semplice sono presenti anche altri piccoli chioschetti in cui potrete mangiare un piatto al volo.

2. Il Museo della Scienza

Probabilmente è la sezione che ci ha deluso più’ di tutte e di cui avevamo aspettative elevate.

Al suo interno abbiamo trovato un sacco di testi in lingua spagnola e di descrizioni con un piano intero dedicato ai giochi per bambini. Ahimè la delusione è stata molto elevata, probabilmente l’aggiunta di una ulteriore lingua avrebbe reso la visita piu’ gradita.

A livello estetico e architettonico non c’è molto da dire, a dir poco fantastico, e visitare il suo interno lo è altrettanto.

3. L’Hemisfèric

Dalle sembianze di una tartaruga che fuoriesce dall’acqua- noi l’abbiamo denominata così- in realtà è un cinema con un enorme schermo in cui vengono proiettati film di 50 minuti circa.

L’architettura è a mio parere veramente fantastica, sia all’esterno che all’interno, merita assolutamente l’ingresso.

Per la cena abbiamo cercato un locale nelle vicinanze, Trafalgar Bistrò. Piatti molto buoni anche se vi consiglio di prenotare essendo molto piccolo e gettonato.

Day 4

Un giorno particolare in cui avremmo dovuto festeggiare il mio compleanno e la fine dell’anno.

Avendo visitato le principali strutture turistiche abbiamo deciso di dedicare questa giornata speciale ad un tour del centro storico.

Lo abbiamo raggiunto a piedi in modo da goderci al meglio tutta la città e il panorama. Inoltre se siete ancora alla ricerca di qualche souvenir questo è il momento giusto per trovarli, è pieno di negozietti!

Qui di seguito troverete alcune tappe fondamentali per la visita del centro storico. Se volete sapere di più’ su come abbiamo concluso l’anno e la nostra cena di capodanno potete leggere tutto quanto da qui.

1. Torres de Serrans

L’ingresso alla torre è gratuito e vi consiglio assolutamente di salire fino infondo per non perdervi questo panorama!

3. Lonja de la Seda

Soffitti magnifici decorati nei minimi dettagli. La bellezza di questo posto è a dir poco stupenda, inoltre l’ingresso nel museo della seta (conosciuto come la lonja de la seda) è gratuito per chi possiede la valencia card.

Conosciuta anche come la loggia dei mercanti è una delle maggiori attrazioni turistiche.

Se non amate camminare e avete bisogno di risposarvi, non vi preoccupate, Kevin ha scrutato un posto perfetto per voi!

4. Plaza Redonda

5. Plaza de la Virgen

6. Catedral de Valencia

Sempre nella piazza troverete di fronte la maestosa cattedrale che merita assolutamente una visita al suo interno.

Essa custodisce il citatissimo “Santo Graal” e se siete di passaggio non potete perderla.

7. Mercado Central

Per un semplice tour dell’architettura o per una pausa pranzo è l’ideale. Altra tappa fondamentale che non potrete perdervi, il mercato centrale è ciò che riassume la cultura culinaria di Valencia. Un viaggio tra profumi e odori diversi che vi consiglio di sperimentare.

Day 5

Se avete ancora a disposizione un ulteriore giorno da sfruttare a Valencia vi consiglio di dedicarlo alla visita delle spiagge e al parco dell’Albufera. Un piccolo gioiellino, lontano dai rumori della città e della metropoli in cui potrete finalmente godere del silenzio.

Panorama mozzafiato e relax sono le parole chiavi che circondano questa tappa fondamentale se amate immergervi nella natura.

Non è possibile resistere a tale bellezza!

BUS: 25

Considerazioni generali: ci ritornerei a Valencia?

La Spagna è un paese bellissimo, ricco di cultura, arte, colori e soprattutto divertimento. Ritengo però, che Valencia non sia in cima alla lista, in parte per la sua natura contemporanea.

Figlia del mondo moderno e io amante del verde dei colori e tutto ciò che riporta indietro nel tempo non l’ho saputa apprezzare al meglio.

Essendo una città molto piccola, Valencia può essere visitata nel giro di 3-4 giorni tutta. Sicuramente l’oceanografico insieme al Bioparc sono delle tappe fondamentali (lo affermo la sottoscritta a 22 anni) ma non solo.

Forse anche la stagione ha le sue motivazioni, probabilmente non l’abbiamo neanche apprezzata al meglio essendoci stati per capodanno e il freddo non è stato d’aiuto. Se volete programmare una vacanza in Spagna vi consiglio di visitarla in un periodo migliore magari verso primavera.

Riassumendo, ve la consiglio, ma prima farei un salto a Barcellona, città che personalmente ho amato.

Valencia rimane comunque una città da visitare una volta nella vita.

Jasmine

Capricorno ascendente capricorno, combatto per i diritti umani da ogni parte del mondo.

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