La classifica dei casi umani ai tempi del Covid-19

La classifica dei casi umani ai tempi del Covid-19

In questi tempi di pandemia globale e dopo 60 giorni di reclusione in casa ho deciso di mettere piede fuori e rivedere la luce del sole.

Una corsetta di un’ora nel parco davanti alla mia abitazione che si è trasformata in una vera e propria classifica dei casi umani ai tempi del coronavirus.

Si va dal più’ deficiente al premio nobel per l’egoismo. Vi prego di prendere il post con estrema ironia anche se fatti e personaggi sono realmente esistiti e frutto di una storia vera.

7. Uomini primitivi

Al settimo posto dei casi umani ai tempi del coronavirus troviamo loro, i cosiddetti uomini primitivi. Essi sono stati reclusi per così tanto tempo in casa da aver dimenticato la figura femminile.

Durante il periodo di reclusione sono riusciti a sviluppare un radar potentissimo in modo da scrutare ogni donna anche a 100 km di distanza.

Sono sia con le mascherine che senza, questi particolari esemplari sono stati creati un po random.

6. Influencer

Andando avanti nella classifica, troviamo loro, una categoria molto particolare. Mentre stai passeggiando molto tranquillamente, pensando magari quale sarà il tuo prossimo pasto loro ti chiedono, molto gentilmente, di non oltrepassare la linea.

Perché vi starete chiedendo? Semplicissimo, stanno scattando una foto e non vogliono che tu appaia nello sfondo. Mentre stai osservando tali soggetti in maniera ambigua , si sfilano la mascherina affermando le seguenti parole “l’ho tolta solamente per fare la foto”.

5. Le coppiette

Il quinto posto dei casi umani se lo guadagnano loro, le giovani coppiette imboscate nei luoghi più’ remoti del parco. Mentre cerchi di allontanarti dai soggetti prima citati e cerchi un po’ di tranquillità ti imbatti su di loro.

Abbracciati e senza mascherine, ti osservano con occhi assatanati per aver rovinato il loro momento intimo.

4. Gli ingenui

La mia categoria in assoluto preferita, che ho denominato personalmente “ingenui” per un motivo particolare.

Mentre stai camminando tranquillamente dal soggetto davanti mantenendo 2 metri di distanza loro hanno la brillante idea di fermarsi davanti al marciapiede ed osservarti. Così le opzioni che ci troviamo davanti sono semplicemente due:

  • rimanere lì ferma dando inizia ad una sfida a chi sbatte prima le palpebre
  • buttarti sulla strada e suicidarti

3. Gli “assemblatori” sociali

Dalle capacità alquanto innumerevoli, gli assemblatori sociali hanno un ruolo molto fondamentale nella classifica dei casi umani.

Si riuniscono in gruppo e occupano tutto il marciapiede, aggiungerei giustamente essendo la loro proprietà. Nel caso in cui tu fossi invece un soggetto alquanto curioso e direi anche ribelle e decidessi di passare comunque ti fulminano con lo sguardo denunciandoti per violazione di domicilio.

2. I cittadini “modello”

Dopo le varie dirette del Presidente Conte dove si chiedeva all’Italia intera di interagire il meno possibile con i nostri amici e conoscenti e mantenere le distanze, ecco a voi i nostri cittadini modello. Quelli che seguono quotidinamente le dirette dal primo istante fino ai minuti di coda.

Essi si raggruppano nei parchi con i loro conoscenti e i loro amici, parlando tranquillamente come se fossimo in riva al mare, indossando naturalmente la mascherina ma come scalda collo.

Inutile dirvi che probabilmente c’è qualche problema di ricezione dell’audio.

Ma nel momento in cui osa avvicinarsi un soggetto estraneo alla loro rete di conoscenze ritornano ad indossare la mascherina come comuni babbani.

Per chi ancora non lo sapesse il virus non si trasmette tra amici e conoscenti ma solo tra estranei! Mi raccomando, divulgatelo.

1. Senza categoria

Giunti alla fine della classifica dei casi umani ai tempi del Coronavirus è ormai arrivato il tempo di svelarvi il vincitore. Il premio Nobel per l’egoismo va a questi rari pokémon che non sarei in grado neanche di catalogare (sono aperte i concorsi per la scelta del nome). Loro sono quei pokémon che escono di casa senza mascherina e senza guanti, parlando tranquillamente al telefono e guardandoti male perché tu indossi quel oggetto del diavolo comunemente chiamato “mascherina”.

Jasmine

Capricorno ascendente capricorno, combatto per i diritti umani da ogni parte del mondo.

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